Per rispondere al principale trend che sta rivoluzionando il mercato dei service provider, ovvero il lancio di NFV/SDN, la strategia RAD per avvicinarsi al cliente si sviluppa su due soluzioni principali: EAD (Ethernet Access Devices) e vCPE (virtual CPE).

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In particolare, le dinamiche che guidano il mercato dei vCPE sono:

  • I modelli di deployment, in loco con VNF su CPE fisico o in Cloud;
  • L’implementazione, nel corso dell’anno 2017, di concetti quali SD-WAN e vCPE in scenari reali, e non più solo puramente teorici;
  • La potenzialità dei vCPE di generare nuove entrate e ridurre OpEx;
  • Risparmio dei costi in logistica e distribuzione, installazione, produzione, fault management e monitoring.

La possibilità di integrare diverse funzioni virtuali in un solo device, potendo al contempo orchestrare e gestire la rete, ora è possibile grazie al vCPE Toolbox di RAD, un set completo di dispositivi e funzionalità in grado di rispondere alle esigenze dei service provider.

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La Toolbox è composta da:

  • vCPE OS: sistema operativo per il trasporto e la virtualizzazione carrier-grade, funzionante su tutti i  vCPE di RAD e sulle piattaforme x86 di terze parti; è caratterizzato da un’architettura aperta con provisioning zero touch;
  • VNF Offering – un ecosistema di funzioni virtuale di diversi vendors, che possono essere supportati e gestiti tramite whitebox o su cloud;
  • 3rd party Orchestrators – perfettamente integrati con i vCPE di RAD;
  • La famiglia prodotto ETX-2 – whitebox uCPE e whitebox+ con funzionalità HW aggiuntive;
  • vAccess – pluggable con VNF integrate e gestibili;
  • RADview – Network management & orchestrator system, con funzionalità di  Virtual Infra Manager e Performance Monitoring portal.

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La nuova voce nella Toolbox di RAD è vAccess che, con lo sviluppo ed il supporto di VNF per i device pluggable, sarà in grado di alzare il livello del servizio offerto.
Tutti i dispositivi plug-in disporranno di funzioni virtuali gestibili tramite la piattaforma RADview e potranno essere ospitati inqualsiasi vCPE.
I devices nel portafoglio vAccess offriranno una varietà di funzionalità, che saranno  integrabili come appliances VNF all’interno dei CPE in cui saranno inseriti, con data plane conversion, Service Assured Access per i vCPE e la possibilità di monitorare tutti i dispositivi pluggable, così da poterne analizzarne le prestazioni.